Incat Tasmania cantiere (screenshot Incat Tasmania/YouTube) - marinecue.it
Incat Tasmania sta per realizzare 2 traghetti elettrici di grandi dimensioni. Come si sta strutturando il progetto?
Incat Tasmania si è aggiudicata un contratto storico per la costruzione di due traghetti elettrici, destinati all’operatore danese Molslinjen. L’accordo segna un passo avanti per la mobilità marittima sostenibile, con navi ad alta velocità che promettono di ridefinire il trasporto via mare.
I nuovi traghetti sono uno di più grandi progetti di elettrificazione marittima a livello globale. L’accordo sottolinea la svolta del settore verso soluzioni a zero emissioni. La costruzione delle navi è un segno di cambiamento nell’industria navale, con una portata che si estende ben oltre i confini danesi.
I traghetti elettrici eliminano migliaia di tonnellate di emissioni di CO₂ ogni anno, per contribuire a una navigazione più pulita. L’iniziativa conferma un impegno verso la sostenibilità nel settore dei trasporti marittimi.
Le navi collegano comunità con tecnologia all’avanguardia. L’innovazione di Incat Tasmania si concentra su un futuro marino più verde, con la combinazione di alta velocità con pulizia operativa. Il modello potrebbe stabilire un nuovo standard per il trasporto marittimo.
Il progetto prevede imbarcazioni di 129 metri di lunghezza. Integrano un sistema a batterie di circa 45 mila kWh, uno di più grandi sistemi installati su navi, come spiega Clean Shipping International. I due mezzi hanno la capacità per 1483 passeggeri e 500 auto. Una volta in mare, raggiungono velocità di oltre 40 nodi, con waterjet elettrici. La portata del sistema energetico è un punto di riferimento per l’elettrificazione navale secondo Electrek. Le dimensioni e la capacità le pongono tra le più grandi del loro genere, per efficienza e sostenibilità operativa.
I traghetti opereranno su la rotta Kattegat, tra Jutland e Zelanda, in Danimarca. La consegna del primo traghetto è prevista per la fine del 2027. Molslinjen ha un progetto più ampio di elettrificazione, con infrastrutture di ricarica a terra. La costruzione di navi coincide con la espansione delle strutture di Incat a Prince of Wales Bay. L’azienda punta a raddoppiare capacità e forza lavoro, per sostenere l’aumento di produzione, come rivelato nel comunicato di Incat Tasmania Official.
Per Ferry Shipping News, l’azienda ha in cantiere la costruzione di Hull 096, definito come il traghetto elettrico più grande del mondo, e di Hull 100, un traghetto ibrido. La relazione con Molslinjen è una collaborazione solida, basata su successi precedenti che hanno rafforzato la fiducia reciproca. I progetti correnti consolidano la posizione di Incat nel mercato navale pulito. La capacità di sviluppare soluzioni avanzate rende Incat un attore di riferimento per l’industria.
Stando a quanto riportato da workboat365.com, i nuovi traghetti elettrici promettono l’eliminazione di migliaia di tonnellate di emissioni di CO₂ ogni anno. La prospettiva è quella di collegare comunità con tecnologia pulita e ad alta velocità. L’innovazione marittima riduce l’impronta di carbonio. Il successo di progetti contribuisce a una adozione più ampia di soluzioni elettriche. La visione di Incat è un trasporto marittimo efficiente e rispettoso dell’ambiente. La notizia arriva anche da offshore-energy.biz.
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