Oggi è il World Maritime Day 2026: l'IMO vuole le regole del mare applicate davvero

Il 24 settembre l'IMO celebra il World Maritime Day 2026 con un tema biennale sull'applicazione reale delle regole marittime nel mondo.

24 settembre 2026 19:30
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Oggi, giovedì 24 settembre 2026, l'industria marittima mondiale celebra il World Maritime Day, la giornata istituita dall'Organizzazione marittima internazionale (IMO) nel 1978 per riconoscere il contributo dei trasporti via mare e dei marittimi al commercio globale. Per la prima volta nella sua storia l'agenzia ONU ha scelto un tema valido per due anni consecutivi, "From Policy to Practice: Powering Maritime Excellence", in vigore fino a fine 2027.

Il tema, traducibile come "dalle regole alla pratica, dare energia all'eccellenza marittima", è stato approvato a Londra durante la 134ª sessione del Consiglio IMO, riunitasi dal 7 all'11 luglio, su proposta del segretario generale Arsenio Domínguez. L'obiettivo dichiarato è spostare l'attenzione dalla scrittura di nuove convenzioni internazionali alla loro applicazione reale nei singoli paesi membri, dove l'organizzazione ha rilevato lacune concrete nell'attuazione delle norme già esistenti.

Da dove nasce l'attenzione sull'attuazione delle regole

Da quasi ottant'anni l'IMO costruisce un insieme di convenzioni, codici e linee guida pensati per rendere la navigazione più sicura, efficiente e sostenibile. La scelta del tema arriva però dopo la chiusura del primo ciclo completo dell'IMO Member State Audit Scheme (IMSAS), il programma con cui l'organizzazione verifica come i governi recepiscono e fanno rispettare le convenzioni marittime. Dal 2016, anno in cui è diventato obbligatorio, il programma ha controllato 168 stati membri, pari al 94% dell'intera organizzazione.

I risultati raccolti indicano che diversi paesi faticano a tradurre le regole IMO in legislazione nazionale operativa, spesso per carenza di personale tecnico specializzato, infrastrutture insufficienti o controlli deboli sulle navi che battono la propria bandiera. Su questa base l'IMO concentrerà l'assistenza tecnica del biennio soprattutto sui paesi meno sviluppati e sui piccoli stati insulari, dove i divari rilevati dall'audit risultano più ampi.

Cosa prevede in concreto il biennio 2026-2027

Sul piano pratico il tema si traduce in programmi di formazione, cooperazione tecnica e condivisione di conoscenze rivolti ai governi, oltre a un simbolo scelto per la giornata di oggi: la sede centrale dell'IMO a Londra viene illuminata di blu, e Domínguez ha invitato altri edifici pubblici nel mondo a fare lo stesso per segnalare l'adesione all'iniziativa.

Il contesto in cui cade la celebrazione del 2026 pesa sul messaggio dell'organizzazione. Negli ultimi mesi navi mercantili sono state colpite in diverse aree di crisi, dallo stretto di Hormuz al Mar Nero e al Mar d'Azov, con la morte di alcuni marittimi e ripercussioni sulle rotte dei container più esposte alle tensioni geopolitiche. Nel messaggio ufficiale della giornata, Domínguez ha collegato il tema del biennio alla sicurezza di chi lavora in mare, dichiarando che l'applicazione delle regole deve fare la differenza "dove conta di più, per le persone che lavorano in mare".

Secondo i dati richiamati dalle Nazioni Unite in occasione della giornata, oltre l'80% del commercio internazionale viaggia via mare, una quota che rende l'affidabilità del sistema regolatorio marittimo una questione che riguarda le catene di approvvigionamento globali, non solo il settore navale.

Domande frequenti

Cos'è il World Maritime Day e da quando esiste?

È la giornata istituita dall'IMO nel 1978 per celebrare il ruolo dei trasporti marittimi e dei marittimi nell'economia mondiale. Si tiene ogni anno l'ultimo giovedì di settembre, con un tema scelto dal Consiglio dell'organizzazione.

Perché il tema del 2026 vale anche per il 2027?

È la prima volta nella storia dell'IMO che un tema resta in vigore per due anni. La scelta segue la chiusura del primo ciclo dell'audit IMSAS sugli stati membri, che ha richiesto tempi più lunghi per tradursi in azioni concrete sul campo.

Cos'è l'IMO Member State Audit Scheme?

È il programma con cui l'IMO verifica come ogni paese membro recepisce e applica le convenzioni marittime internazionali. Diventato obbligatorio nel 2016, ha finora coperto 168 stati, il 94% dei membri dell'organizzazione.

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