Illustrazione di un'AI (Canva FOTO) - marinecue.it
L’intelligenza artificiale ora “collaborerà” con le grandi imbarcazioni. Ora sarà possibile evitare in mare le collisioni.
Il gruppo Azimut|Benetti ha presentato una nuova soluzione tecnologica che punta a innalzare gli standard di sicurezza in mare, affrontando uno dei rischi più frequenti nella nautica da diporto: le collisioni.
Si chiama WATCHIT Eye ed è un sistema basato sull’intelligenza artificiale in grado di riconoscere in anticipo qualunque ostacolo, che si tratti di piccole imbarcazioni, boe, detriti galleggianti o persino elementi sommersi.
A differenza dei tradizionali radar di bordo, come si legge nel comunicato ufficiale, l’obiettivo non è visualizzare tutto ciò che circonda lo yacht, ma segnalare soltanto ciò che rappresenta un pericolo reale. Una sorta di filtro “anti-rumore” che riduce gli allarmi superflui e avvisa il comandante solo quando la situazione lo richiede.
Il primo modello a integrare questa tecnologia è l’Azimut Fly 82, presentato al Cannes Yachting Festival 2025 e poi esposto anche al Salone Nautico di Genova, insieme al Seadeck 7 Hybrid, la vetrina più aggiornata delle innovazioni del gruppo. L’idea alla base è trasformare l’AI in una sorta di co-pilota capace di interpretare l’ambiente come farebbe un comandante esperto e farlo in tempo reale.
WATCHIT Eye nasce come evoluzione del primo sistema WATCHIT, sviluppato in collaborazione tra il reparto R&D di Azimut|Benetti e la società tecnologica WATCHIT. La principale differenza è nel software: ora l’analisi dei dati è affidata all’intelligenza artificiale, che elabora le informazioni provenienti da diversi sensori di bordo, incluso un radar 4D progettato appositamente, videocamere e strumenti di navigazione.
Il sistema è stato sviluppato pensando alla nautica da diporto, dove urti con tender, canoe, piccole imbarcazioni, boe o tronchi galleggianti sono tra le cause più comuni di danni. Il radar 4D ad alta frequenza assicura una sorveglianza completa a 360°, anche in condizioni meteo difficili, senza richiedere dispositivi esterni aggiuntivi.
Come indicato nel comunicato ufficiale, il cuore del sistema è un motore AI pensato per imitare il ragionamento umano. Analizza i dati in tempo reale, ma allo stesso tempo invia informazioni al cloud per migliorare progressivamente la capacità predittiva. Il radar 4D customizzato è centrale: a differenza dei radar marittimi tradizionali, è in grado di rilevare oggetti piccoli e molto vicini allo scafo, spesso invisibili agli strumenti standard.
La combinazione tra radar e intelligenza artificiale garantisce un monitoraggio costante, indipendente dalle condizioni di luce o dal meteo. Secondo quanto riportato, WATCHIT Eye è già disponibile come dotazione sui nuovi modelli e installabile anche su yacht già esistenti del gruppo Azimut|Benetti.
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