News

Onde giganti e tempeste letali: il Canale di Drake è il mare più temuto dai navigatori

Il Canale di Drake è un passaggio temuto dai navigatori: ecco perché e quali sono i danni che ha fatto in passato

Uno dei tratti di mare più insidiosi al mondo è sicuramente il Canale di Drake. Questo passaggio si trova tra l’Antartide e l’America del Sud ed è spesso protagonista di video virali sul web. Perché? Perché le sue onde sono altissime e spaventose: anche le navi più attrezzate potrebbero rischiare a causa delle tempeste presenti in questo luogo.

Le tempeste sono comuni, questo perché in tale punto specifico si toccano ben tre oceani: Pacifico, Atlantico e Meridionale. Allo stesso tempo, il passaggio è attraversato da venti impetuosi che favoriscono lo sviluppo delle tempeste.

Ma il Canale di Drake non è un luogo scoperto di recente. Difatti, secondo alcuni è stato scoperto nel 1525 e ha sempre danneggiato navi e marinai che si sono avventurati in quelle zone.

Ma perché questo canale è così pericoloso? Cosa lo rende temibile ma affascinante allo stesso tempo? Ecco tutto quello che c’è da sapere a questo proposito.

Canale di Drake, perché è pericoloso?

C’è un motivo preciso per cui il Canale di Drake è pericoloso ed è interessato dalle correnti più forti del mondo. Quale? Questo canale non è “bloccato” dalla terraferma. Questo significa che i venti possono raggiungere velocità incredibili, procedendo senza ostacoli sul cammino. Nonostante sia una parte del globo pericolosa, in realtà ha due funzioni molto importanti. Gli scienziati stanno facendo ricerche sul Canale di Drake, arrivando alla conclusione che in questo tratto il mare assorbe anidride carbonica, portandola sul fondo dell’oceano e bloccandola per lungo tempo.

Oltre a ciò, il Canale di Drake servirebbe anche per rendere l’Antartide freddo, mantenendo le basse temperature. Anzi, gli storici sostengono che quando si aprì il Canale di Drake milioni di anni fa, contribuì in modo essenziale al raffreddamento dell’Antartide. Non a caso, gli scienziati e i ricercatori che hanno osato attraversare questo punto, riferiscono che hanno notato tale effetto raffreddante, dal momento che si sono ritrovati improvvisamente in un “mondo ghiacciato”.

Canale di Drake, da sempre temuto dai navigatori (DepositPhotos) – MarineCUE

Da dove deriva il suo nome?

A questo punto, qualcuno potrebbe chiedersi da dove deriva il nome del punto più temuto dai marinai del mondo. A quanto pare, da Sir Francis Drake, navigatore britannico che fu molto attivo nel XVI secolo. Tuttavia, alcuni preferiscono chiamarlo Mar de Hoces, omaggiando colui che tanti considerano il vero “scopritore” di questo canale, l’esploratore spagnolo Francisco de Hoces.

In ogni caso, il Canale di Drake ha un fascino letale e in tanti non osano varcarlo. Tuttavia, come si è potuto vedere, le sue caratteristiche e funzioni contribuiscono a rendere la Terra sicura, regolando il clima in un punto cardine del pianeta.

Claudio Vittozzi

Recent Posts

Scoperte in Tibet le tracce di super-eruzioni marine che causarono estinzioni di massa

Tracce di antiche super-eruzioni sottomarine emerse sull’altopiano tibetano forniscono nuove prove di eventi vulcanici oceanici…

1 settimana ago

Tecnologia superidrofobica per tubi inaffondabili: un passo concreto verso navi insommergibili

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Rochester ha sviluppato un sistema per rendere i tubi…

2 settimane ago

Nuove ricerche hanno individuato un anello mancante nella catena alimentare dell’oceano profondo

I pesci di medie dimensioni sarebbero il collegamento tra la superficie e gli abissi oceanici,…

2 settimane ago

Antartide, la storia del ghiaccio costiero ci racconta il legame tra clima e attività solare

Uno studio ha ricostruito 3.700 anni di storia climatica antartica mostrando una sorprendente correlazione tra…

2 settimane ago

Nuovo rapporto ONU-INWEH 2026: molti sistemi idrici mondiali sono entrati in una fase di collasso irreversibile

Il nuovo rapporto ONU-INWEH 2026 introduce il concetto di Global Water Bankruptcy, documentando come molti…

3 settimane ago

Un’ondata di calore marina ha cambiato per sempre l’Atlantico: gli effetti ancora oggi

Una singola ondata di calore marino verificatasi nel 2003 nel Nord Atlantico ha innescato trasformazioni…

3 settimane ago