Thales ed Exail collaborano per dotare la Marina francese di AUV di nuova generazione

Nuove soluzioni tecnologiche per migliorare le operazioni della Marina francese, grazie a una partnership strategica nel settore navale.

Thales ed Exail stanno collaborando per fornire alla Marina francese veicoli subacquei autonomi (AUV) di nuova generazione, capaci di affrontare al meglio le sfide della guerra contro le mine navali. Il progetto fa parte del programma SLAMF (Système de Lutte Anti-Mines Futur), promosso dalla Direzione Generale degli Armamenti (DGA) francese, che punta a modernizzare la capacità di difesa attraverso l’uso di sistemi senza equipaggio. Il cuore dell’iniziativa è una versione migliorata dell’A18-M AUV di Exail, arricchita dalla tecnologia sonar avanzata SAMDIS 600 sviluppata da Thales.

L’A18-M è un veicolo subacqueo già apprezzato per le sue prestazioni e la sua capacità di operare in ambienti difficili. Con un’autonomia elevata e una precisione di movimento, questo AUV è perfetto per missioni di rilevamento e classificazione di mine. Tuttavia, ciò che lo rende davvero unico in questa collaborazione è l’integrazione del sonar SAMDIS 600 di Thales, progettato per individuare minacce sottomarine in modo rapido ed efficace. La combinazione di queste tecnologie apre la strada a una nuova era per le operazioni navali.

Il sonar SAMDIS 600 di Thales rappresenta un’importante innovazione per la Marina francese. Con la sua capacità di acquisire immagini da diverse angolazioni in un solo passaggio, offre una precisione e una rapidità di rilevamento impareggiabili. Questo livello di tecnologia è ulteriormente potenziato da algoritmi di intelligenza artificiale e software avanzati come Mi-MAP, che migliorano la capacità di identificare e classificare le minacce. In questo modo, le missioni di messa in sicurezza diventano più veloci e, soprattutto, più sicure.

Lavorare insieme significa per Thales ed Exail creare un AUV completamente autonomo, in grado di adattarsi alle situazioni più critiche e di rispondere rapidamente alle emergenze. Grazie a questa autonomia, il personale può concentrarsi su compiti strategici, lasciando ai robot l’onere delle missioni pericolose. È un esempio di come la tecnologia stia cambiando il volto della difesa, garantendo maggiore sicurezza per tutti.

Nuove possibilità operative

La combinazione del sonar SAMDIS 600 e dell’A18-M permette di rilevare minacce sottomarine in modo ancora più preciso. Questo sistema è in grado di scansionare vaste aree del fondale marino e di individuare le mine con una velocità e un’accuratezza che rappresentano un netto miglioramento rispetto al passato. Il risultato? Più protezione per le navi militari e civili e un controllo delle acque più efficace.

Grazie all’integrazione con il sistema MMCM di Thales, l’A18-M non solo rileva le mine, ma elabora anche dati in tempo reale, utilizzando algoritmi avanzati per migliorare le decisioni operative. Questo significa che la Marina può contare su tempi di intervento rapidi e una protezione più efficiente, mettendo sempre la sicurezza del personale al primo posto.

A18-M AUV (Navalnews FOTO) – www.marinecue.it

Flessibilità e innovazione

Oltre alla capacità di rilevamento, l’A18-M offre una notevole flessibilità. Può essere lanciato da diverse piattaforme, incluse navi specializzate come la Inspector 125, altre navi di opportunità o direttamente da terra. Il sistema di lancio e recupero automatico semplifica le operazioni, permettendo una gestione rapida ed efficiente.

Questa collaborazione tra Thales ed Exail dimostra come la tecnologia possa trasformare le operazioni di sicurezza navale. Con soluzioni all’avanguardia, capaci di garantire protezione e prestazioni superiori, la Marina francese è pronta ad affrontare le sfide future, rendendo le acque più sicure per tutti.

Andrea Trotta

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