Imbarcazioni da diporto

La prima barca elettrica ha attraversato con successo il Mar Baltico: è record mondiale

Un gruppo di pionieri svedesi ha stabilito un record mondiale attraversando il Mar Baltico a bordo della Candela C-8, un’imbarcazione elettrica a idrofoil. Partiti da Stoccolma, sono arrivati nell’arcipelago finlandese delle Isole Åland, segnando la prima traversata tra Svezia e Finlandia con un’imbarcazione a zero emissioni. Questa impresa straordinaria non solo segna un traguardo per la tecnologia, ma rappresenta anche una svolta nel settore dei trasporti marittimi sostenibili, offrendo un’alternativa ecologica e competitiva rispetto alle tradizionali imbarcazioni a combustibili fossili.

Un nuovo traguardo per la mobilità elettrica marittima

Il viaggio, lungo 150 miglia nautiche, è stato compiuto con successo in un solo giorno, con costi di esercizio del 95% inferiori rispetto alle imbarcazioni alimentate a carburante fossile. Secondo Candela, l’obiettivo della traversata era dimostrare che “viaggiare in mare senza emissioni non è solo possibile oggi, ma che le navi e le barche elettriche a idrofoil sono molto più economiche da gestire rispetto a quelle a combustibili fossili”, come ha spiegato Gustav Hasselskog, CEO e fondatore di Candela.

La Candela C-8, utilizzata per il record, è dotata di un pacco batteria fornito da Polestar e si distingue per la sua innovativa tecnologia a idrofoil. Questo sistema consente all’imbarcazione di sollevarsi sopra la superficie dell’acqua durante la navigazione, riducendo drasticamente l’attrito con l’acqua e, di conseguenza, il consumo energetico. Infatti, rispetto alle imbarcazioni tradizionali, la Candela C-8 consuma l’80% in meno di energia, rendendola una soluzione efficiente sia dal punto di vista economico che ambientale.

La traversata: un viaggio tra tecnologia e natura

Il viaggio è iniziato all’alba, alle 6 del mattino, da Frihamn, Stoccolma. Dopo una breve sosta per ricaricare le batterie a Kapellskär, in Svezia, l’equipaggio ha proseguito il viaggio fino a Mariehamn, la capitale delle Isole Åland, dove è arrivato a pranzo. L’accoglienza riservata al gruppo è stata calorosa, con una delegazione guidata dalla Premier delle Åland, Kristin Sjögren, che ha celebrato l’impresa.

Il viaggio è stato reso possibile grazie all’infrastruttura di ricarica esistente, con l’assistenza di Kempower, una società specializzata in soluzioni di ricarica rapida. In particolare, durante la sosta a Kapellskär, la Candela C-8 ha utilizzato un Kempower Movable Charger da 40 kW, una stazione di ricarica mobile collegata alla rete elettrica del porto. A Mariehamn, invece, l’imbarcazione è stata collegata a una presa trifase del porto turistico.

Una volta conclusa la visita, il gruppo ha ripreso il viaggio verso Stoccolma, partendo da Åland alle 18:00. Dopo un’ultima ricarica a Kapellskär, la Candela è tornata a Frihamn alle 23:30, dimostrando che anche i viaggi marittimi di lunga distanza possono essere completati in un solo giorno con un’imbarcazione elettrica.

Costi e vantaggi della navigazione elettrica a idrofoil

Uno degli aspetti più impressionanti di questa traversata storica è stato il notevole risparmio sui costi energetici. Mentre una barca di dimensioni simili, alimentata a benzina, ha dovuto rifornirsi per un totale di 750€ lungo il percorso, la Candela C-8 ha consumato solo 213 kWh di elettricità, con un costo complessivo di circa 40-50€. Questa differenza di prezzo sottolinea i vantaggi economici della transizione verso la mobilità elettrica marittima, non solo in termini di risparmio di carburante, ma anche di riduzione delle emissioni di carbonio.

L’impiego della tecnologia a idrofoil non solo riduce il consumo energetico, ma offre anche prestazioni superiori rispetto alle imbarcazioni tradizionali. La Candela C-8 è in grado di navigare a velocità elevate e su lunghe distanze utilizzando esclusivamente l’energia delle batterie, rendendola una scelta ideale per i viaggi di piacere e per il trasporto commerciale.

Prospettive future: Candela verso un mondo più sostenibile

L’impresa della Candela C-8 rappresenta solo l’inizio di una rivoluzione più ampia nel settore dei trasporti marittimi. Oltre alle barche da diporto, Candela ha in programma il lancio della Candela P-12, un traghetto a idrofoil per 30 passeggeri, che sarà operativo entro l’autunno. Questo traghetto collegherà la città di Ekerö con il Municipio di Stoccolma, riducendo i tempi di percorrenza della metà, grazie alla possibilità di navigare a velocità più elevate anche nelle aree urbane, senza generare onde che potrebbero danneggiare l’ambiente costiero.

Inoltre, Candela ha recentemente siglato un accordo per l’elettrificazione della rete di trasporto marittimo nel progetto NEOM, la città futuristica in costruzione in Arabia Saudita. L’azienda fornirà traghetti elettrici a varie città in tutto il mondo, tra cui Berlino e città in Nuova Zelanda, contribuendo così a ridurre le emissioni globali di CO2 e a migliorare l’efficienza dei trasporti marittimi.

Heidi Garcia

Laureata in Ingegneria Informatica e studentessa del corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Robotica e dell'Automazione. Da sempre appassionata di tecnologia, spazio e divulgazione scientifica. Coordinatrice del network Close-up Engineering.

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