Ingegneria Navale

Ultra-Thin Linear: i sensori di LIG Nex1 per i sottomarini sudcoreani

I mezzi subacquei della Corea del Sud miglioreranno le loro capacità grazie ai sensori Ultra-Thin Linear. Li fornirà la compagnia coreana LIG Nex1, la quale offre soluzioni nel campo delle telecomunicazioni, veicoli unmanned, guerra elettronica, sorveglianza e altro. Il contratto prevede la fornitura dei sensori di LIG Nex1 per i sottomarini e gli UUV di ultima generazione in possesso della ROK, la Marina militare della Repubblica di Corea.

Il contratto per i sensori Ultra-Thin Linear

LIG Nex1 conferma il 30 novembre 2022 il contratto col Korea Research Institute for defense Technology. L’accordo prevede la fornitura dei sensori Ultra-Thin Linear da installare a bordo di sottomarini e veicoli subacquei senza pilota (UUV).

L’obiettivo della Marina militare della Corea del Sud (ROK) è migliorare la letalità della componente underwater. Per raggiungere tale scopo occorrono nuove tecnologie all’avanguardia che possano aumentare la sopravvivenza dei mezzi e potenziarne l’attacco. La compagnia LIG Nex1 dichiara che i suoi sistemi e le sue ricerche sicuramente avvicineranno la Marina a quel traguardo:

“La LIG Nex1 farà il suo dovere per garantire la sicurezza marittima della Corea del Sud in un contesto di sicurezza futura in rapida evoluzione… Useremo tutta l’esperienza acquisita per ultimare con successo lo sviluppo”.

La tecnologia Ultra-Thin Linear rafforzerà la flotta subacquea della Corea del Sud

I sensori Ultra-Thin Linear previsti nel contratto saranno principalmente utilizzati a bordo dei sottomarini di ultima generazione. L’unità più recente a disposizione della ROK è il KSS-III: un sottomarino d’attacco costruito dalla Daewoo Shipbuilding & Marine Engineering (DSME).

Il battello ROKS Dosan Ahn Changho, il primo KSS-III Batch I, è stato schierata per la prima volta nel mese di agosto 2022. Le altre unità del primo lotto sono invece già varate e prosegue intanto la costruzione di altri tre sottomarini KSS-III da aggiungere ai primi.

Non solo i sottomarini beneficeranno della tecnologia Ultra-Thin Linear: anche i veicoli unmanned ne saranno dotati; l’ASWUUV (anti-submarine warfare unmanned underwater vehicle), ad esempio, non potrebbe altrimenti funzionare efficacemente.

I sensori Ultra-Thin Linear potenzieranno i sottomarini di ultima generazione del programma KSS-III (photo: Daewoo Shipbuilding & Marine Engineering)

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Non è stata rivelata la nazione interessata al Typhoon Mk30-C RWS di Rafael. Sappiamo che la compagnia israeliana fornirà l’arma ad una Marina militare dell’Asia. La famiglia Typhoon è al momento operativa su 16 Marine militari internazionali tra cui la US Navy e la Royal Australian Navy. Il Typhoon Mk30-C RWS di Rafael può abbattere più UAS di piccole e medie dimensioni e le emergenti minacce rappresentate dai droni, tutto utilizzando un unico carico di munizioni. Il contratto ha un valore di decine di milioni di dollari e dura almeno 5 anni; difatti c’è la possibilità di prolungarlo inserendo altri sistemi Rafael. Fino ad oggi, Rafael ha installato oltre 750 NRWS di medio calibro. 

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Christian Cione

Studente magistrale di Ingegneria Navale presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Scrivo articoli inerenti allo scenario marittimo e cantieristico internazionale con maggiore attenzione verso tematiche ambientali e militari.

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