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Matanzas Super Tanker Port in fiamme: vittime e dispersi a Cuba

Dopo una estenuante lotta, i vigili del fuoco controllano l’incendio che ha colpito un deposito del Matanzas Super Tanker Port. Come molti altri, il locale era adibito allo stoccaggio del greggio. Le fiamme erano così intense da rendere necessaria l’evacuazione di migliaia di residenti per la loro sicurezza.

Sequenza dell’incendio (Frame dal video pubblicato da KHOU 11)

Matanzas Super Tanker Port in fiamme

Quello al Matanzas Super Tanker Port è il più grande incendio mai avvenuto sull’isola. La struttura ospita enormi serbatoi di greggio, olio combustibile e diesel permettendo l’importazione di carburanti. I serbatoi sono poi utilizzati per produrre energia elettrica ed alimentare Cuba.   

Secondo quanto riportato dai media locali, la causa dell’incendio è un fulmine, il quale ha colpito in pieno uno dei serbatoi lo scorso venerdì sera. In seguito al rapido sviluppo del fuoco ha causato forti esplosioni nella giornata di domenica. L’intera aera adiacente era in fiamme e nulla potevano i vigili locali come quelli venezuelani accorsi in aiuto.

L’incendio al Matanzas Super Tanker Port sotto controllo

Vigili, elicotteri ma anche imbarcazioni hanno domato il fuoco versando schiume ed acqua. Anche se le fiamme risultano indebolite, il carbone e le ceneri restano roventi. Il tenente colonnello Alexander Avalos, vicecapo dei vigili del fuoco che affrontano l’emergenza, parla così dell’incendio confermando che ora è sotto controllo:

“Già oggi ci sentiamo più calmi anche se non lo abbiamo del tutto spento e ciò non avverrà oggi”.

Un vigile del fuoco purtroppo ha perso la vita, 5 sono in condizioni critiche ed ammontano a 14 i dispersi dopo l’esplosione di sabato. Anche se inizialmente hanno accettato l’evacuazione, gran parte dei cittadini non intende ascoltare gli ammonimenti delle autorità. Alcuni residenti sono infatti già tornati nelle loro case ignorando i suggerimenti del governo di rimanere qualche altro giorno lontano dal sito. Dioni Perez è un residente di 43 anni della piccola città di La Ganadera. La sua casa dista meno di un miglio dal porto e non l’ha mai lasciata a differenza di molti vicini. Ha così rischiato la vita temendo che durante l’assenza qualcuno potesse approfittarne e derubarlo del bestiame.

Quali saranno le conseguenze di tutto ciò?

Gli Stati Uniti sanzionano pesantemente Cuba e l’isola è sull’orlo della bancarotta. Continuano già da tempo le proteste dei cittadini per i gravi disagi dovuti alla carenza energetica e di materie prime. Cuba soffre la poca disponibilità di carburanti, dunque l’esplosione del Matanzas Super Tanker Port avrà conseguenze devastanti. Daleis Macias Fuentes, che lavora per il governo della città cubana Matanzas, dichiara che sarà difficile ripristinare il servizio:

“Il danno sarà significativo perché è il carburante che genera corrente nel Paese”.

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Verso la fine di luglio 2022 giunge la pubblicazione riguardo la valanga sottomarina più lunga finora registrata. Gli scienziati hanno lavorato con il Natural Environment Research Council (NERC) e il National Oceanography Centre (NOC) per recuperare i dati dai sensori. NERC ha inoltre finanziato una ricerca per valutare quali conseguenze avranno i cambiamenti climatici e lo sfruttamento dei fondali sulle profondità oceaniche, in particolare sui cavi di telecomunicazione sottomarini.

La Romania intende potenziare la propria flotta acquisendo sottomarini francesi. L’acquisizione dei battelli rientra nel piano di approvvigionamento delle forze armate rumene. Durante un’intervista il ministro della Difesa rumeno Vasile Dîncu dichiara di aver firmato una lettera di intenti con il ministro della Difesa francese il 15 giugno 2022.

La nave HMS Quorn di classe Hunt tornerà a proteggere le acque più forte che mai. L’unità ha a lungo servito la Royal Navy, dal 1988 al 2016. Era in programma una serie di lavori di ammodernamento ma la HMS Quorn venne dismessa verso la fine del 2017. Il cacciamine concludeva così i suoi anni di servizio con un futuro incerto o almeno fino all’aprile del 2020: una nuova opportunità arriva dal Baltico.

Christian Cione

Studente magistrale di Ingegneria Navale presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Scrivo articoli inerenti allo scenario marittimo e cantieristico internazionale con maggiore attenzione verso tematiche ambientali e militari.

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