Navi da crociera

MSC Seashore: la più grande nave costruita in Italia

MSC Seashore appartiene alla classe Seaside EVO, un miglioramento della classe Seaside che già fece tanto parlare per il suo rivoluzionario design. Con un investimento di circa un miliardo di euro la MSC potenzia la flotta con una crociera senza eguali. Realizzata da Fincantieri, la MSC Seashore è la più grande nave costruita in Italia con una tecnologia all’avanguardia soprattutto a favore dell’ambiente.

MSC Seashore: tra tecnologia e lusso omaggia NYC

La MSC Seashore omaggia la città di New York, ecco perché a bordo tutto è ispirato alla città americana. I nomi delle aree presenti sulla nave riprendono quelli della metropoli. Un esempio lo offre la vasta zona commerciale chiamata Times Square.

Difficile dunque che la dedica passi inosservata ma proprio per esserne sicuri sono presenti imponenti simboli. Il primo è un enorme LED wall che ripropone il paesaggio urbano di Manhattan; il secondo è una riproduzione alta tre metri della Statua della Libertà.

La piscina principale è la Long Island Pool con due diverse profondità. Questa ha al suo interno un’isoletta lounge ed è collegata al parco acquatico dal tema piratesco. È invece una piscina a sfioro quella sotto il nome The Infinity Aft Pool che dà direttamente sul mare offrendo viste mozzafiato.

Per gli incontentabili è invece pensato lo Yacht Club: conta circa 3000 metri quadri ed ha un solarium enorme. Gli ospiti appartenenti al club potranno certamente godere di tutti i servizi offerti a bordo ma in più ne avranno ulteriori privati, maggiordomo incluso!

L’impegno della MSC verso l’ambiente

La MSC Seashore è una nave green. Intendiamo dire con questo che l’attenzione verso l’ambiente è ai massimi livelli. Le migliori tecnologie del momento hanno permesso alla nave di ridurre le emissioni di ossidi di zolfo del 98% mentre quelle di azoto del 90%. Attenzione maniacale per i sistemi di climatizzazione e di trattamento per le acquee di scarico minimizzano l’impatto della nave nei confronti dell’ambiente.

La MSC Seashore è inoltre la prima nave da crociera al mondo ad avere un sistema per la sanificazione dell’aria con lampade UV-C. Questa tecnologia, chiamata Safe Air”, nasce dall’esigenza di rendere sicuro ogni viaggio, proteggendo gli ospiti da virus e batteri.

Si può sempre fare di più per salvaguardare il pianeta ma al momento superare la MSC Seashore è cosa assai difficile. La nuova nave è un modello da seguire e non c’è altro da aggiungere.

Il battesimo della MSC Seashore e la meta esclusiva

La nave salpa a novembre con una destinazione esclusiva nelle Bahamas: l’isola privata del gruppo MSC nota come Ocean Cay MSC Marine Reserve. Qui la nave ha già celebrato il suo battesimo ed è stata scelta come ammiraglia della MSC. Come madrina dell’evento troviamo nuovamente Sophia Loren, la quale ha battezzato nel tempo diverse navi della compagnia.

Durante i festeggiamenti per il battesimo della MSC Seashore, la compagnia ha inaugurato ufficialmente l’isola privata Ocean Cay MSC Marine Reserve. L’isola era stata aperta al pubblico nel 2019 ma a causa della pandemia da COVID-19 è rimasta chiusa.

Gli altri progetti della Compagnia dopo MSC Seashore

Nell’isola avviene anche la posa della prima pietra di un laboratorio adibito alla conservazione dei coralli. Il Marine Conservation Center della Msc Foundation avrà l’obiettivo di ripristinare le barriere coralline delle Bahamas e di studiarle tramite laboratori e vivai.

Col Super Coral Program, la Msc Foundation punta a ripristinare le barriere propagando una nuova specie di corallo. Grazie alla collaborazione con la Rosenstiel School of Marine and Atmospheric Science dell’Universiy of Miami e la Nova Southeastern University è in corso lo studio di un corallo molto più resistente che migliorerà quindi le barriere. Intanto a Miami la MSC inizia la costruzione di un terminal imponente per servire un massimo di 3 navi da crociera di ultima generazione.

Christian Cione

Studente magistrale di Ingegneria Navale presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Scrivo articoli inerenti allo scenario marittimo e cantieristico internazionale con maggiore attenzione verso tematiche ambientali e militari.

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