Navi Militari

Terzo pattugliatore taiwanese: un catamarano per la Guardia Costiera

Arriva il terzo pattugliatore taiwanese, la nave Cijin CG605, per sorvegliare le coste della nazione insulare. La guardia costiera di Taiwan prende in consegna il catamarano di classe Anping qualche giorno fa. La consegna fa parte di una serie di navi (12 corvette per la precisione) da ottenere entro il 2026.

Il catamarano prende spunto da una precedente corvette, molto famosa per le sue tattiche di guerriglia: la classe Tuo-chiang. Il sistema d’arma è molto simile a quello delle navi Tuo-chiang ma ovviamente il nuovo catamarano ne risulta migliorato.

La Guardia Costiera prende in consegna il terzo pattugliatore taiwanese

Ad occuparsi della costruzione del terzo pattugliatore taiwanese di classe Anping, è stato il costruttore CSBS. La società, con sede a Kaohsiung, ha lì realizzato la nave nel suo cantiere. Durante i lavori, 6 legislatori hanno visitato il cantiere navale di Kaohsiung per monitorare i progressi fatti. Nel cantiere è in costruzione anche la Hsinchu CG5002, la seconda nave da pattugliamento appartenente all’imponente classe Chiayi.

Ad assistere alla cerimonia del varo del catamarano Cijin CG605, è il Ministro per l’Ocean Affairs Council (OAC) Lee Chung-wei accompagnato dal Viceministro. Hanno partecipato anche Chou Mei-wu, che attualmente è il Direttore Generale in carica presso CGA e Kuan Bi-ling, legislatore del partito di governo DPP. Kuan Bi-ling ha anche avuto l’onore di condurre le fasi per la rottura della bottiglia, facendo i migliori auguri alla Guardia Costiera e le sue navi in costruzione.

Il terzo pattugliatore taiwanese prende spunto dal progetto di una corvetta

Per la costruzione del pattugliatore classe Anping, è stato preso come modello il progetto della corvetta classe Tuo Chang della marina taiwanese. Questa corvetta è stata progettata per contrastare le navi della marina cinese, con tattiche di schermaglia. Proprio per la sua azione “mordi e fuggi”, è famosa col nome “Carrier-killer da alcuni media taiwanesi.

Il varo di un prototipo della classe Tuo Chang risale al 2014. Il terzo pattugliatore di Taiwan riprende alcune caratteristiche della precedente corvetta ma risulta enormemente migliorato. La marina taiwanese è impegnata nella costruzione di una serie di corvette che comprendono in totale 12 navi: il progetto dovrebbe concludersi entro il 2026.

Terzo pattugliatore taiwanese: la nave Cijin classe Anping

La classe Anping è in grado di navigare sottovento fino al valore 9 nella scala Beaufort. Può raggiungere la velocità massima di 44 nodi. Le navi appartenenti alla classe Anping sono equipaggiate con razzi da 76 mm ed un cannone da 20 mm. Completano l’armamento la remote weapons station ed un cannone ad acqua ad alta pressione che può raggiungere bersagli distanti fino a 120 metri.

La nave Cijin ha un dislocamento pari a 685 tonnellate, di poco maggiore rispetto a quello della corvetta madre (la classe Tuo-chiang conta infatti 600 tonnellate). Come la corvetta, anche il catamarano imbarca missili antinave Hsiung Feng-II e Hisung Feng-III, 16 in totale. È equipaggiata con un cannone principale OTO Melara da 76 mm, Phalanx Close-In Weapon System e missili SAM Stinger.

Curiosità sul catamarano: la superstizione tra numeri e navi

La nave Cijin è il terzo pattugliatore di Taiwan e la quarta unità della classe Anping. Una curiosità è il fatto che il catamarano riporta come hull number “CG605”, quindi al “4” hanno preferito direttamente il numero “5”. Questo è dovuto al fatto che in cinese mandarino, il numero 4 si pronuncia in maniera molto simile alla parola “morte”. È quindi una scelta dovuta alla superstizione per la quale il numero 4 sia ritenuto un numero sfortunato. Le forze navali di Taiwan sono molto restie ad assegnare 4 come numero di scafo anche se è possibile riscontrare qualche eccezione.

Anping-class offshore patrol vessel used by the Taiwanese Coast Guard Administration (Autor: 總統府)
Christian Cione

Studente magistrale di Ingegneria Navale presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Scrivo articoli inerenti allo scenario marittimo e cantieristico internazionale con maggiore attenzione verso tematiche ambientali e militari.

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