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World Ports Sustainability Program 2021: vince il porto di Kaohsiung

La città di Kaohsiung guadagna con merito il più alto riconoscimento del World Ports Sustainability Program 2021. Hanno partecipato alla competizione internazionale tutti i maggiori porti commerciali del mondo, presentando piani e progetti da realizzare col fine di rinnovare le infrastrutture portuali.

Cos’è il World Ports Sustainability Program 2021?

L’International Association of Ports and Harbors (IAPH) ha lanciato il World Ports Sustainability Program nel 2018. L’intento è quello di riconoscere la leadership globale tra i migliori porti al mondo, in modo da spingerli a migliorarsi. La competizione, difatti, contribuisce allo sviluppo sostenibile dei porti nei seguenti cinque aspetti:

  • resilient physical infrastructure;
  • climate and energy;
  • health, safety, and security;
  • community outreach and port-city dialogue;
  • governance and ethics.

Ognuno di questi cinque punti fa parte di un unico grande obiettivo, ovvero lo sviluppo sostenibile noto come United Nations’ Sustainable Development Goals (SDGs) per il 2030.

World Ports Sustainability Program 2021: Kaohsiung sul podio dalla prima votazione

A vincere è Taiwan, rappresentata dal porto di Kaohsiung con un Master Plan a dir poco sensazionale. Già dalle prime valutazioni, che da sole compongono il 70% del punteggio totale, Kaohsiung si è distinta per la categoria Resilient Physical Infrastructure. La giuria IAPH ha apprezzato la pianificazione presentata dando alla città un punteggio molto alto.

I punti guadagnati hanno permesso a Taiwan di competere con i più grandi e famosi porti commerciali. Arriva quindi in finale nel World Ports Sustainability Program 2021 e sale sul podio insieme al porto di Brisbane in Australia e al porto di San Diego negli Stati Uniti. I voti ottenuti durante il secondo turno valgono il 30% del punteggio finale: fa parte del conteggio anche il voto online del pubblico. Soprattutto la votazione online ha premiato Kaohsiung che grazie a ciò ha superato i suoi rivali. La giuria IAP ha quindi dichiarato che il porto di Kaohsiung vince la World Ports Sustainability Program 2021 nella categoria Resilient Physical Infrastructure!

Il porto di Kaohsiung vince il World Ports Sustainability Program 2021 grazie ad un approccio innovativo

Il Master Plan for Future Development and Construction (2017-2021) presentato dal porto di Kaohsiung descrive in dettaglio gli approcci innovativi e sostenibili adottati. Il porto è rinnovato e ringiovanito con opere di dragaggio, bonifica, costruzione “verde” e misure per la riduzione di carbonio. Il vecchio distretto portuale era da migliorare urgentemente. Il Master Plan quinquennale comprendeva più obiettivi da raggiungere per adeguare le infrastrutture alle nuove sfide del mondo navale, come l’accoglienza di navi sempre più grandi.

Tra le tante cose è stato fondamentale risolvere il problema relativo agli oltre 300 serbatoi per lo stoccaggio petrolchimico. Per facilitare le operazioni chiave del porto e migliorare la sinergia con il centro cittadino, alcune strutture non potevano più restare nel porto. Tutto ciò che era altamente inquinante e pericoloso è stato trasferito dal porto a terreni vicini di recente bonifica.

Kaohsiung come esempio di sviluppo sostenibile

Eliminato tutto ciò che inquinava, c’è da sostituire il vecchio col nuovo secondo una filosofia tutta green. Per le nuove costruzioni sono protagonisti metodi e materiali ecologici; sono stati installate strutture per la protezione ambientale ed è stato implementato una nuova strategia per la gestione delle navi in arrivo e partenza. Il porto ha nuovi e rapidi collegamenti con la città; il quartiere del vecchio porto assume una nuova faccia attraverso progetti come il Kao Port Park ed il Great Harbor Pedestrian Bridge.

Quello del porto di Kaohsiung è il più grande progetto di ingegneria marittima di Taiwan degli ultimi decenni. Il nuovo porto spiana la strada allo sviluppo industriale e commerciale e si avvia a rapidi passi verso un equilibrio ottimale tra le attività industriali e lo sviluppo sostenibile.

Christian Cione

Studente magistrale di Ingegneria Navale presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Scrivo articoli inerenti allo scenario marittimo e cantieristico internazionale con maggiore attenzione verso tematiche ambientali e militari.

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