Covid-19

Vaccini anti Covid-19: l’ambulatorio ospitato dalla Marina Militare a Nisida

Anche se la campagna vaccinale va spedita, ancora molti sono in difficoltà coi vaccini anti Covid-19. Tante persone sono costrette a rinunciare al vaccino perché impossibilitate a raggiungere i siti dove le dosi vengono somministrate. Fortunatamente c’è chi da il suo contributo e aiuta lo Stato come può: con mezzi semplici e sensibilità smisurata. È il caso dell’associazione no profit “Vivere per Amare – Live to Love” un’associazione italiana indipendente e aconfessionale riconosciuta ONLUS il 4 dicembre del 2009.

Il contributo della Marina Militare Italiana con i vaccini anti Covid-19

La Marina Militare Italiana è sempre pronta e disponibile ad assistere e proteggere la popolazione del Paese. L’aiuto delle forze armate arriva e fa la differenza soprattutto negli scenari più critici come quello della pandemia. Presso il Comando Logistico della Marina Militare situato a Nisida arriva l’ambulatorio dell’associazione no profit “Vivere per Amare – Live to Love”. La ONLUS ha già collaborato con la Marina Militare col progetto SeaReN. Il progetto di educazione archeologica ed ecologica è molto importante per i ragazzi disabili. Il Nucleo Subacquei d’Italia sostiene le attività ed aiuta i ragazzi con problemi alla vista durante le immersioni.

Ministero della Difesa: Marina Militare

L’associazione è ospitata a Nisida e mette a disposizione per la campagna dei vaccini anti Covid-19 un ambulatorio mobile. L’iniziativa è davvero importante e contribuirà ad accelerare il piano vaccinale. Con l’aiuto della Marina Militare Italiana, anche chi ha difficoltà a raggiungere gli hub anticovid istituzionali può ottenere i vaccini anti Covid-19. Il Capitano di Vascello Stefano Calvetti, Capo Ufficio Generale Maricomlog, è molto felice di ospitare l’ambulatorio nel Comando Logistico di Nisida.

“La Marina Militare non è nuova a queste iniziative, anzi, in questa fase di pandemia siamo in prima linea, a trecentosessanta gradi, con tutto il nostro personale sanitario, logistico e non solo, per aiutare sia la Protezione Civile, sia il Sistema Sanitario Nazionale, nel contrasto al virus”.

L’ambulatorio mobile per gli “esclusi” dalla campagna vaccinale

L’ambulatorio mobile che somministrerà i vaccini anti Covid-19 si trova attualmente a Nisida. Il tir acquistato dell’associazione era in precedenza adibito a campagne di prevenzione, offrendo gratuitamente screening per contrastare malattie gravi come i tumori. A causa della pandemia il veicolo è stato riadattato per aiutare nella somministrazione dei vaccini anti Covid-19.

Il tir è un vero e proprio polo mobile che può raggiungere anche chi vive in zone inagibili o lontane dagli hub anticovid istituzionali. Composto da tre parti, i due vani centrali hanno una sala d’attesa ed un ambulatorio con carrello d’emergenza, defibrillatore, elettrocardiografo, sterilizzatrice ed ossigeno. L’ultimo vano è invece adibito a spogliatoio con sanitari per il personale.

Ministero della Difesa: Marina Militare

Italia al quarto posto nel mondo per somministrazioni di vaccini anti Covid-19

L’Italia ha somministrato oltre 29 milioni di dosi di vaccini anti Covid-19, sotto la guida del generale Francesco Paolo Figliuolo. Tale numero porta l’Italia tra i primi posti nella classifica mondiale per dosi somministrate ogni 100 abitanti: secondo i conteggi di “Our World in Data“, nel nostro Paese le dosi iniettate sono 48 dosi ogni 100 persone. Ai successi ottenuti seguiranno degli aggiornamenti sulle restrizioni. Secondo i dati raccolti fino ad oggi (21 maggio 2021), è possibile un’Italia tutta gialla da lunedì. Per i primi passaggi in zona bianca e maggiori libertà occorre attendere il mese di giugno.

Invitiamo tutti a conservare l’attenzione e la prudenza sempre raccomandata. Le minori restrizioni e l’ottimismo non devono assolutamente inebriare: il numero dei contagiati e quello dei morti è comunque considerevole. Nel mondo si contano oltre 165 milioni di casi e 3,4 milioni di morti: l’Argentina entra in lockdown e terrorizza il Regno Unito la variante indiana che aumenta di oltre il 160%. Se vogliamo sconfiggere il virus e ritornare ad una vita senza timori per noi ed i nostri cari, dobbiamo seguire le indicazioni dagli organi competenti. Non possiamo accontentarci di un miraggio: solo abbandonando opportunismo e presunzione ci riapproprieremo della libertà.

Christian Cione

Studente magistrale di Ingegneria Navale presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Scrivo articoli inerenti allo scenario marittimo e cantieristico internazionale con maggiore attenzione verso tematiche ambientali e militari.

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