Ingegneria Navale

Yanmar e Toyota insieme per una nuova imbarcazione a Idrogeno

Yanmar, storico costruttore di motori diesel e storico cantiere nautico, ha deciso di formalizzare una collaborazione con Toyota per la costruzione di un’imbarcazione a idrogeno. Non è la prima volta che le due aziende Nipponiche collaborano, in quanto era già successo nel 2016. In questo caso si erano concentrati però sulla costruzione di imbarcazioni di lusso, del tipo premium sport cruiser. Nel 2020 hanno però ricominciato la collaborazione, concentrandosi sulla sostenibilità delle imbarcazioni, soprattutto nell’apparato propulsivo.

Le celle a combustibile della Toyota Mirai, Fonte: Toyota Europe

Perché celle a combustibile?

L’estremo oriente, soprattutto Corea e Giappone, si sono attivati molto presto con quella che chiamiamo “transizione ecologica”. A differenza di quanto sostengano alcune persone particolarmente influenti, ritengono che il migliore carburante per la transizione sia l’idrogeno. Questo anche per il semplice fatto che l’idrogeno mantiene una densità di energia maggiore delle batterie agli ioni di litio. Oltretutto, un serbatoio di idrogeno manterrà sempre la stessa quantità di idrogeno, di conseguenza anche di energia, mentre la batteria agli ioni di litio andrà incontro a una graduale diminuzione dell’efficienza della batteria. Questa cosa si può notare con qualsiasi apparato a batterie ricaricabili, dal PC allo smartphone.

La collaborazione tra Yanmar e Toyota per le imbarcazioni a idrogeno

Come già accennato prima, questa non è la prima collaborazione tra le due aziende giapponesi. Oltretutto, non si tratta della prima volta che le due aziende si cimentano nella costruzione di imbarcazioni a propulsione elettrica. Per esempio, la energy observer, una barca in cui è stato installato lo stesso sistema di celle a combustibile della Toyota Mirai, oltretutto dotato di un sistema per prendere idrogeno direttamente dall’acqua di mare, per essere energeticamente autosufficiente. La Yanmar, invece, aveva già iniziato lo sviluppo dello “Shimpo”; un’imbarcazione di 54 piedi a idrogeno nel 2018.

La barca Yanmar-Toyota. Fonte: Yanmar

La ratio di questa collaborazione è da vedere nella maggior facilità ad unire le forze per sviluppare una nuova tecnologia, piuttosto che operare autonomamente. Inoltre, possiamo notare come Yanmar, storico produttore di motori diesel, vuole evitare di finire come Kodak, passata dall’essere una delle maggiori aziende produttrici di fotocamere a rullino, e pioniere nelle fotocamere digitali, quando è stato il momento di convertirsi al digitale, è quasi fallita.

Difatti, abbiamo notato come non è la prima prova da parte di Toyota e Yanmar in imbarcazioni propulse da sistemi a idrogeno. Però, è un ottimo trampolino di lancio per la tecnologia provata. Yanmar ha già sperimentato su propulsori più grandi, quindi acquisirà know-how su propulsori a idrogeno di dimensioni più ridotti. Toyota, invece, ha la possibilità di sperimentare un diverso uso dei suoi propulsori, potendoli potenzialmente utilizzare nella Toyota Marine, e oltretutto poterli potenzialmente ingrandire su veicoli commerciali o di altro tipo.

L’imbarcazione a idrogeno di Yanmar e Toyota

Dopo esserci dilungati sulle condizioni al contorno di questa collaborazione, possiamo concentrarci sul mezzo. La barca utilizzata come base di questa sperimentazione è la Yanmar EX38A , una barca da pesca o pleasure boat di piccole dimensioni, lunga poco più di 12 m. Originariamente è stata pensata per un propulsore entrobordo 6CXBS-GT, un sei cilindri diesel da 7.5l. Il motore, come abbiamo già avuto modo di presentare, è in tutto e per tutto lo stesso sistema propulsivo della Toyota Mirai di seconda generazione, in uscita nel 2021.

Uno dei passi avanti di Toyota che verranno portati anche alla nuova imbarcazione sarà il serbatoio ad alta pressione (70 Mpa). È interessante notare come non si sia voluto stravolgere la configurazione propulsiva della barca a diesel per mettere i serbatoi e le celle a combustibile. Questo anche perché si trovano in una posizione abbastanza comoda, molto in basso nello scafo, così da mantenere un’alta stabilità.

Posizione delle celle e del serbatoio sulla Yanmar-Toyota. Fonte: Yanmar

Toyota verso un futuro più green grazie all’imbarcazione a idrogeno

L’idea di Yanmar è di partire da questo prototipo, da usare come dimostratore tecnologico e banco di prova, per poi produrre, attraverso l’unione di più propulsori di questo tipo, propulsori per imbarcazioni più grosse. Inoltre, vuole sviluppare entro il 2025 una barca da poter mettere sul mercato con questo tipo di propulsione. Toyota invece, sembra essere sulla buona strada per diventare fornitore di sistemi a celle a combustibile per diverse applicazioni.

Alessandro Mantani

Sono uno studente di ingegneria aeronautica al Politecnico di Milano. Appassionato di tutto il mondo marino sin da piccolo, dalle barche a vela di piccole dimensioni alle gigantesce petroliere.

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