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La nave che galleggia in aria: colpa della fata Morgana

Nelle ultime ore è diventata virale l’immagine di una nave che sembra non galleggiare sull’acqua ma in aria! La foto è stata scattata da Colin McCallum al largo delle coste dell’Inghilterra, vicino a Falmouth, in Cornovaglia, e ha subito chiamato l’attenzione di tutti. Ma di cosa si tratta? È un effetto ottico ben noto, anche se molto raro nel Regno Unito. Potremmo essere in presenza dell’effetto fata Morgana.

Saw a real life optical illusion in Banff today 😱

Pubblicato da Colin McCallum su Venerdì 26 febbraio 2021

Un’illusione ottica eccezionale

Il meteorologo della BBC, David Braine, ha spiegato che questo “miraggio” è comune nell’Artico, ma può apparire molto raramente nel Regno Unito durante l’inverno. L’effetto ottico si verifica con tempo sereno e aria tersa, generalmente all’alba. Queste condizioni atmosferiche speciali piegano la luce.

I miraggi superiori si verificano a causa della condizione meteorologica nota come inversione di temperatura, dove l’aria fredda si trova vicino al mare con aria più calda sopra di esso. Poiché l’aria fredda è più densa dell’aria calda, piega la luce verso gli occhi di qualcuno a terra o sulla costa, cambiando l’aspetto di un oggetto distante. I miraggi superiori possono produrre diversi tipi di immagini: qui una nave lontana sembra fluttuare in alto sopra la sua posizione reale, ma a volte un oggetto sotto l’orizzonte può diventare visibile.

ha spiegato DavidBraine

Quindi siamo di fronte al miraggio conosciuto come fata Morgana.

L’effetto fata Morgana

In ottica la Fata Morgana, o Fatamorgana, è una forma di miraggio visibile appena sopra l’orizzonte. In Italia il fenomeno è ben conosciuto perché accade frequentemente nello stretto di Messina. Il nome è stato tramandato dai Normanni ed è ben conosciuto all’estero. Il nome deriva dalla mitologia celtica in cui la fata Morgana, con dimora tra l’Etna e lo Stretto, stregava i marinai facendoli vedere castelli in aria per attirarli verso una morte certa.

L’effetto non è una prerogativa del mare, può accadere anche a terra, specialmente nell’Artico e nelle regioni desertiche. Quando siamo in presenza di questo fenomeno gli oggetti appaiono irriconoscibili e sono sempre fonte di stupore. Non solo navi, anche isole o coste possono essere “deformate” dalla fata Morgana. Questo fenomeno è sempre stato fonte di mistero e ispirato opere poetiche.

Quindi, come affermato anche da Braine della BCC, il fenomeno è osservabile in condizioni di inversione termica. In presenza di strati di aria a temperature diverse, i raggi di luce vengono curvati. La transizione tra gli starti è caratterizzata da un brusco gradiente termico. La differenza tra gli indici di rifrazione può dar luogo alla formazione di un condotto atmosferico che funge da lente di rifrazione: questa produce immagini sia diritte che invertite. Quindi oltre all’inversione termica deve verificarsi necessariamente la formazione del condotto atmosferico per cui il fenomeno della fata Morgana è molto raro.

La fata Morgana nello Stretto di Messina

A gennaio 2020 il fenomeno è stato osservato anche in Italia, sullo Stretto di Messina dove il fenomeno è abbastanza frequente. La foto è stata scattata da Rodia ma è visibile sia dalla costa che in mare, quando si verifica.

Il fenomeno fa sì che la Calabria e la Sicilia si tocchino, separate l’una dall’altra dai soli tre chilometri dello Stretto di Messina. In alcune giornate di agosto o settembre molto particolari, quando il Sole è alto nel cielo e l’aria limpidissima, si verifica lo strano fenomeno, come se dalla Calabria si potesse balzare con un salto direttamente in Sicilia, e viceversa.

Heidi Garcia

Laureata in Ingegneria Informatica e studentessa del corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Robotica e dell'Automazione. Da sempre appassionata di tecnologia, spazio e divulgazione scientifica. Coordinatrice del network Close-up Engineering.

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