Nuove costruzioni

Il cantiere di Wuhan per massimizzare la produzione di sottomarini AIP

La produzione di sottomarini cinesi di tipo AIP fa un balzo in avanti con il cantiere di Wuhan. Il nuovo cantiere navale è situato nel polo commerciale ormai drammaticamente noto a tutti come luogo di diffusione del COVID19. Sorge proprio qui dunque il sito per la costruzione e la messa in acqua di sottomarini, sfruttando l’importanza strategica del luogo.

Ecco il layout ottimizzato del cantiere di Wuhan

Nella figura seguente è riportato un disegno ottenuto al computer del cantiere di Wuhan. Si può notare che la disposizione delle officine, delle sale di costruzione e l’area di ormeggio, sono pensati scrupolosamente per ottimizzare i tempi ed il varo dei sottomarini.

Naval News

La lettera A indica le nuove sale di costruzione dei sottomarini e si può notare essere collocate al centro del sito. La lettera B indica invece la sala più grande e probabilmente il sottomarino commissionato dalla Thailandia è stato realizzato proprio qui. Una volta completate le operazioni di montaggio, i sottomarini sono trasportati tramite rotaie: la lettera C indica i capannoni da dove partono i binari. La lettera D si trova in corrispondenza del fiume Yangtze dove avviene il varo dei sottomarini. La zona di ormeggio e allestimento è invece indicata dalla lettera E. Alcune aree del cantiere di Wuhan sono ancora in fase di costruzione e prossime a divenire operative, in particolare le zone con la lettera F. Infine è la lettera G ad indicare la parte del sito dedicata alle navi di uso civile, interamente all’aperto.

Quali sottomarini saranno costruiti nel cantiere di Wuhan?

Di recente abbiamo mostrato l’interesse per i sottomarini da parte dell’Australia con i sottomarini Collins e dell’india con le unità classe Scorpène. La Cina anche potenzia le sue forze navali sostituendo o aggiornando i sottomarini più vecchi. In particolare è la classe Type-039A Yuan a sostituire le unità ormai superate da affiancare ad altri battelli con propulsione nucleare. Riguardo i primi, il cui nome completo è Type-039A Yuan Class AIP (Air Independent Power), possiamo sicuramente parlare di produzione seriale. Il cantiere di Wuhan ha una capacità in termini di produzione di gran lunga maggiore rispetto a tantissimi cantieri in tutto il mondo. A beneficiare di tale struttura non sarà solo la PLAN (People’s Liberation Army Navy, ovvero la Marina cinese) ma anche tutti gli alleati della Cina.

Pakistan e Thailandia tra i primi clienti della Cina

La Cina compete a testa alta con i paesi occidentali nella produzione di sottomarini, in particolare Francia e Germania. Il cantiere di Wuhan aumenterà la presenza del paese asiatico nel mercato internazionale al punto da poter letteralmente spazzare via la concorrenza. Con un’area dieci volte maggiore rispetto al precedente cantiere, il nuovo si estende per oltre 2 km lungo la riva del fiume Yangtze. La Marina pakistana e la Royal Thai Navy sono le primissime clienti dei sottomarini costruiti in questo sito. I lavori iniziati nel 2012 non sono ancora terminati: l’area per le navi di superficie è pronta dal 2015 mentre la terza sala dal 2019.

Proprio nelle sale di assemblaggio pare sia stato costruito il sottomarino S26T, versione thailandese del Type-039A Yuan AIP. Il Pakistan ha invece già commissionato 8 nuovi sottomarini classe Hangor Type-039B, altro design derivato dalla classe Yuan. La produzione di queste unità è divisa tra la Cina, nel cantiere di Wuhan ed il gruppo Karachi Shipyard & Engineering Works (KSEW) in Pakistan.

DefPost

L’importanza strategica dei sottomarini non va sottovalutata

Thomas Shugart, capitano di sottomarino in pensione e Adjunct Senior Fellow presso la Center for a New American Security, sottolinea l’importanza dei sottomarini oggi come nel futuro:

“Avendo già osservato l’espansione del cantiere per i sottomarini nucleari cinesi, l’aumento della produzione di quelli diesel punta a ridurre il vantaggio nella guerra sottomarina di cui godono gli USA ed i suoi alleati.”

La costruzione di sottomarini nucleari avviene nel cantiere di Huludao, anch’esso migliorato e ampliato di recente. Il cantiere di Wuhan potenzierà la flotta ed avrà un ruolo chiave per le strategie che prevedono l’uso combinato di mezzi nucleari e non nucleari.

Christian Cione

Studente magistrale di Ingegneria Navale presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Scrivo articoli inerenti allo scenario marittimo e cantieristico internazionale con maggiore attenzione verso tematiche ambientali e militari.

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