Nuove costruzioni

Eliche IPS, l’elica verso prua

L’elica verso prua IPS (Inboard Performance System) rappresenta una grande innovazione nel settore della propulsione navale e contribuiscono a fare la storia delle eliche più particolari al mondo.
La prima casa ad aver adottato motori con elica rivolta in avanti, è la casa motoristica Volvo Penta.
Il progetto ha riscosso subito un grande successo, generando un nuovo settore impiantistico.
Un elemento chiave della progettazione è il deflettore posizionato sull’elica posteriore, che riduce la pressione sull’albero porta elica, sulle tenute e ottimizza il flusso.
L’utilizzo di una nuova particolare lega, detta Nibral (nichel-bronzo e alluminio) ha sensibilmente ridotto le vibrazioni e la cavitazione dell’elica, nonché ridotto la formazione di incrostazioni.

Anche la casa Mercury Marine, ha sviluppato un sistema propulsivo con eliche verso prua che entrerà nel mercato dalla fine di quest’anno.
A differenza delle eliche classiche, in cui il propulsore spingeva la barca verso prua, in questo caso la barca avanza per trascinamento.
Ciò riduce sensibilmente la resistenza al moto, riduce il lavoro dell’elica in quanto non è più soggetta alla turbolenza di appendici e alla vorticosità che si instaura a poppa.
Aspetti che rappresentavano punti di criticità per tutte le eliche finora in commercio.
Finora per ridurre questi aspetti si è lavorato sulle particolari forme della carena per ridurre la vorticosità e la turbolenza a poppa.


I benefici di questa propulsione

Tutto ciò garantisce un’efficienza energetica che permette di adoperare un motore con una potenza minore e quindi un grande risparmio economico d’acquisto.
Anche i costi legati al consumo di carburante e alla manutenzione sono sensibilmente ridotti.
Questo è uno dei motivi per i quali la propulsione con elica verso prua riscuote molto successo.

È una soluzione molto utilizzata anche nel settore sportivo, come per lo sci nautico e il wakesurf. Infatti la rimozione delle eliche sporgenti da scafo riduce gli incidenti dovuti all’interazione tra eliche e uomo in acqua.
Motivo per il quale fino ad oggi si utilizzava la propulsione ad idrogetto per gli sport acquatici o per i mezzi di soccorso.
Mercury ha ideato un sistema di gestione delle eliche verso prua tale che basta selezionare sulla consolle il tipo di sport che si vuole praticare e il sistema posiziona le eliche.
In questo modo varia il flusso d’acqua, l’inclinazione e la zavorra per ridurre la formazione di scia che disturberebbe il regolare svolgimento dello sport.
Si tratta infatti di sport in cui lo sportivo è trainato dalla barca, quindi è completamente investito dalla turbolenza e dalla scia.

A migliorare la manovrabilità, soprattutto nelle fasi a bassa velocità e di ormeggio, un sistema joystick che regola tutte le manovre, senza dover intervenire sulla leva del gas.

La particolare disposizione dell’elica verso prua, con piede totalmente immerso, ha anche una grossa riduzione sull’impatto ambientale.
Infatti i gas di scarico vengono filtrati e non rilasciati direttamente in ambiente. La riduzione della rumorosità e delle vibrazioni dovute a nuova tipologia di guarnizioni, riducono l’impatto acustico sull’ecosistema. Anche l’installazione e la manutenzione sono stati attentamente studiati. L’installazione avviene in bacino o tramite pozzetto poppiero, la manutenzione può avvenire anche a barca in mare.

Giuseppe De Fraia

Ho sempre amato e ammirato il mare. Contemplando il mare ne ho fatto un esempio di vita, la sua continuità, la sua tenacia, il suo apparente adattamento ad un involucro esterno ma la forza con la quale irrompe gli schemi di contenimento, hanno tracciato la mia rotta. La logica, la curiosità e la scienza sono i mezzi che mi permettono di adempiere alla mia passione per le navi ed il mare.

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