Mini-guida sui materiali per la costruzione dello scafo, analisi sulle caratteristiche strutturali dell’acciaio, dell’alluminio e dei compositi.
L’acciaio è una lega ferro-carbonio costituita dall’aggiunta di specifici additivi per migliorarne le proprietà meccaniche. L’acciaio gode di molti vantaggi in ambito costruttivo/economico, di fatto è il materiale più utilizzato in ambito navale.
L’acciaio presenta anche degli svantaggi:
L’alluminio in natura si trova sotto forma di minerale, la bauxite, non idoneo per la realizzazione di strutture, ha una bassa resistenza meccanica e per questo motivo trattiamo l’alluminio puro con specifici additivi per formare la lega leggera. Quali sono i vantaggi?
Presenta però importanti e non trascurabili limiti:
L’alluminio è classificato dalla serie 1000 a 7000, quello utilizzato in ambito navale, per le lamiere dello scafo, è la serie 5000 (Al-Mg)
È un materiale realizzato con due o più fasi , che pur restando divise convivono e si amalgamano conferendo al manufatto le caratteristiche di entrambe le fasi. Normalmente una fase, detta matrice, è continua e dà la forma al manufatto; in essa è immersa l’altra fase, detta rinforzo, che è discontinua e contribuisce in misura prevalente alle caratteristiche meccaniche del materiale. Un forte limite è che il composito è un materiale anisotropo, ossia non presenta le stesse caratteristiche in tutte le dimensioni. Di interesse navale, sono i compositi fibrosi a matrice polimerica, detti comunemente plastici rinforzati. Sono utilizzati per la nautica da diporto per lunghezze inferiori ai 25 metri, per i cacciamine essendo tale materiale non magnetico, per paratie e per superfici di controllo di sommergibili, inoltre si sta studiando l’applicazione alle eliche.
Credit immagine in evidenza: gentedimare.it
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Rochester ha sviluppato un sistema per rendere i tubi…
I pesci di medie dimensioni sarebbero il collegamento tra la superficie e gli abissi oceanici,…
Uno studio ha ricostruito 3.700 anni di storia climatica antartica mostrando una sorprendente correlazione tra…
Il nuovo rapporto ONU-INWEH 2026 introduce il concetto di Global Water Bankruptcy, documentando come molti…
Una singola ondata di calore marino verificatasi nel 2003 nel Nord Atlantico ha innescato trasformazioni…
Le microplastiche stanno compromettendo la capacità degli oceani di assorbire CO₂, poiché alterano i cicli…