In questi giorni di emergenza mondiale e di carenza dei posti in terapia intensiva, si ipotizza spesso che la soluzione alla mancanza di posti letto risiede nelle navi ospedale, ma cosa si intende con tale termine?

La nave ospedale è una nave che ha lo scopo di prestare soccorso sanitario in particolari condizioni di emergenza quali una guerra, un attacco chimico o una pandemia. Alcune navi sono riadattamenti di vecchie navi civili, come nel caso della ex petroliera americana Usns Comfort.

Queste navi vengono spesso impiegate in zone di guerra in quanto possono ospitare a bordo fino a 1000 posti letto. Ospitano al loro interno varie sale operatorie e sono attrezzate con le più sofisticate apparecchiature mediche e di diagnosi.

Le navi ospedale sono anche definite “navi bianche” a causa del colore con cui vengono verniciate e della grande croce che presentano su ogni porzione di scafo in modo da essere facilmente distinguibili da grandi distanze.

Su di esse vige la Convenzione dell’Aia:

  • Deve avere segni di riconoscimento e illuminazione che la classifichino come tale.
  • Dovrà fornire assistenza medica a feriti di tutte le nazionalità.
  • Non dovrà essere impiegata per alcun scopo militare.
  • Non dovrà interferire né ostacolare le navi militari.
  • Le forze belligeranti, come designate dalla convenzione dell’Aia, potranno ispezionare le navi ospedale per verificare eventuale violazioni dei punti precedenti.

Colpire una nave ospedale viene considerato crimine di guerra, ma finora non si hanno notizie riguardo tali eventi.

Nave ospedale Comfort (Fonte Skysport)
Nave Ospedale Comfort fa ingresso a NewYork

Le navi ospedale nella situazione attuale

Proprio durante questa situazione di pandemia gli Stati Uniti stanno utilizzando una nave militare da 70000 tonnellate per ospitare e curare malati non Covid-19 e sollevare il carico dagli ospedali adibiti ai soli pazienti covid. Si tratta della nave Comfort, un ex nave petroliera destinata alla demolizione, riadattata ad una delle attuali navi ospedale più all’avanguardia.

La nave lunga 273 metri e propulsa con turbine, che ormeggia al momento al molo numero 90 sul fiume Hudson, ha a bordo anche un ponte decollo elicotteri, un laboratorio medico, una farmacia, reparti Tac, radiologia, reparto chirurgia, sala operatoria, laboratori per la produzione di ossigeno e 80 posti di terapia intensiva.

La nave Comfort ha prestato soccorso anche durante calamità naturali come l’uragano Maria nel 2017 a Porto Rico, supporto e soccorso durante la Guerra del Golfo nel 1990 e ha offerto ricovero durante l’uragano Katrine del 2005 a New Orleans.

Giuseppe De Fraia

Ho sempre amato e ammirato il mare. Contemplando il mare ne ho fatto un esempio di vita, la sua continuità, la sua tenacia, il suo apparente adattamento ad un involucro esterno ma la forza con la quale irrompe gli schemi di contenimento, hanno tracciato la mia rotta. La logica, la curiosità e la scienza sono i mezzi che mi permettono di adempiere alla mia passione per le navi ed il mare.

Recent Posts

Ferreiraella populi: il chitone degli abissi nominato dal pubblico e descritto dalla scienza

La scoperta e la denominazione di Ferreiraella populi, raro chitone degli abissi individuato a 5.500…

3 giorni ago

Scoperte in Tibet le tracce di super-eruzioni marine che causarono estinzioni di massa

Tracce di antiche super-eruzioni sottomarine emerse sull’altopiano tibetano forniscono nuove prove di eventi vulcanici oceanici…

2 settimane ago

Tecnologia superidrofobica per tubi inaffondabili: un passo concreto verso navi insommergibili

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Rochester ha sviluppato un sistema per rendere i tubi…

2 settimane ago

Nuove ricerche hanno individuato un anello mancante nella catena alimentare dell’oceano profondo

I pesci di medie dimensioni sarebbero il collegamento tra la superficie e gli abissi oceanici,…

3 settimane ago

Antartide, la storia del ghiaccio costiero ci racconta il legame tra clima e attività solare

Uno studio ha ricostruito 3.700 anni di storia climatica antartica mostrando una sorprendente correlazione tra…

3 settimane ago

Nuovo rapporto ONU-INWEH 2026: molti sistemi idrici mondiali sono entrati in una fase di collasso irreversibile

Il nuovo rapporto ONU-INWEH 2026 introduce il concetto di Global Water Bankruptcy, documentando come molti…

3 settimane ago