Il progetto Percorso di Eccellenza giunge al termine della sua terza edizione

Percorso di Eccellenza, iniziativa nata nel 2014 dall’accordo stipulato tra Fincantieri e l’Università di Palermo, con lo scopo di avviare una specifica formazione nel campo dell’ingegneria navale e di avvicinare i giovani alle tematiche relative alla progettazione e alla costruzione di una nave, raccoglie i frutti al termine della sua terza edizione. Il percorso, nato dalla volontà di Fincantieri di essere fattivamente presente sul territorio siciliano rientra nella strategia di rafforzamento delle sinergie tra azienda e mondo accademico.

Attraverso questo accordo, l’Università di Palermo era così entrata nel novero dei pochi Atenei italiani in grado di offrire una specifica formazione in ambito navale, grazie all’avviamento di un percorso di eccellenza nell’ambito del corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica.

Agli studenti più meritevoli, selezionati da una commissione di docenti, è stata così data l’opportunità di approfondire materie più peculiari grazie a corsi specialistici extracurriculari tenuti, fra gli altri, da personale qualificato messo a disposizione da Fincantieri o dal CETENA – Centro per gli Studi di Tecnica Navale, società del Gruppo, che si occupa di ricerca e consulenza in campo navale e marittimo. Successivamente i giovani hanno potuto acquisire competenze pratiche utili per un rapido inserimento nel mondo lavorativo grazie a tirocini curriculari svolti nelle diverse sedi di Fincantieri e in CETENA.

Nello specifico, durante questi tre anni, al “percorso” hanno partecipato in totale 17 studenti, segno dell’interesse dimostrato verso l’ambito navale, 14 dei quali sono stati ospitati nelle sedi di Fincantieri o al CETENA. Oltre al periodo di stage, hanno anche preparato la loro tesi di laurea magistrale su diversi argomenti legati alla navalmeccanica. La possibilità di lavorare a stretto contatto con i tecnici di Fincantieri ha fornito ai giovani conoscenze che ben difficilmente avrebbero potuto acquisire. Si tratta di un chiaro esempio di come l’avvicinamento dell’Università all’industria attraverso lo scambio reciproco di informazioni e competenze favorisca la formazione e l’ingresso immediato nel mondo del lavoro di neolaureati con esperienza aziendale già collaudata.

A coronamento di questa ulteriore fase del Percorso di Eccellenza oggi a Palermo sono state discusse tre tesi di laurea (si veda addendum a pag. 3), due delle quali riguardano i futuri sviluppi dello stabilimento di Palermo con particolare riferimento ai suoi bacini di carenaggio.

A riprova della validità del progetto il fatto che tutti i giovani laureati in corso entro sei mesi sono stati assunti da aziende che operano nel campo della cantieristica e nel settore marittimo.

ADDENDUM

 Università di Palermo

Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica

Dipartimento dell’Innovazione Industriale e Digitale – DIID

 

Titoli tesi discusse, relatore Prof. Luigi Cannizzaro:

1)    Salvatore Carini, “Il cantiere navale di Palermo: analisi delle strutture esistenti e dei possibili interventi migliorativi”

2)    Valentina Di Carlo, “Studio di fattibilità della trasformazione del bacino di carenaggio galleggiante da 52000 t del porto di Palermo per adattarlo a nuove esigenze operative”

3)    Angela Amoroso, “Ottimizzazione del sistema di ventilazione della sala macchine di un HSC mediante analisi fluidodinamica”

Redazione

Recent Posts

Punto di non ritorno nell’Artico: il declino dei nitrati e il collasso silenzioso della rete trofica

Un nuovo studio rivela che l'Oceano Artico ha superato un punto di non ritorno intorno…

1 settimana ago

Stromboli, la colata di maggio 2026: lava nel Tirreno e lo sguardo di Sentinel-2 dall’orbita

Il 4 maggio 2026 lo Stromboli ha riversato lava nel Tirreno lungo la Sciara del…

4 settimane ago

La sfera d’oro trovata a due miglia di profondità non era un alieno: risolto il mistero dell’anemone abissale

Più di due anni di analisi della NOAA e dello Smithsonian hanno svelato la vera…

1 mese ago

La Gaia Blu sfida il Mediterraneo: così il CNR vuole riscrivere le regole del monitoraggio marino europeo

La nave da ricerca Gaia Blu del CNR è partita da Napoli il 10 aprile…

2 mesi ago

Sono sempre più le navi che stanno attraversando lo Stretto di Hormuz

Sono sempre più le navi che attraversano lo Stretto di Hormuz, ma lo fanno attraverso…

2 mesi ago

La Cina sta mappando i fondali oceanici e ciò potrebbere ridefinire la guerra navale globale

La mappatura dei fondali oceanici da parte della Cina rappresenta un’evoluzione strategica della ricerca marina,…

2 mesi ago