Nave della Sea Shepherd speronata da un peschereccio a Panama

Il video ritrae una nave della Sea Shepherd speronata da un peschereccio nei pressi di Panama. La nave, dell’organizzazione anti-bracconaggio, stava effettuando dei controlli nella riserva marina di Coiba, monitorando e documentando una battuta di pesca illegale.  Ad un tratto la M/V “John Paul DeJoria” è stata accerchiata da 5 barche da pesca. Stando a quanto riportato dall’equipaggio, i pescatori hanno tentato di minacciarli tirando in coperta oggetti contundenti, accompagnati da minacce verbali.

Successivamente il pattugliatore classe 110-foot Island è stato speronato da uno dei pescherecci, riportando però pochi danni. L’equipaggio ha quindi tentato di contattare la marina Panamense che però non era in grado di raggiungerli.

L’equipaggio ha comunque deciso di non indietreggiare ed ha continuato a documentare l’accaduto segnalando le barche ai ranger della riserva. L’intero incidente è durato circa 90 minuti ed è terminato quando la nave ha lasciato l’area per evitare che la situazione peggiorasse.

“Sarebbe ora che le autorità Panamensi facessero diventare questa importante area marina una riserva, non solo di nome ma anche in pratica”

ha espresso il comandante della nave “John Paul DeJoria”, Jessie Treverton. Aggiunge:

In quest’area deve essere completamente vietata la pesca ed è necessario un’adeguato controllo da parte delle autorità.

Sea Shepherd

La Sea Shepherd Conservation Society è un’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa della salvaguardia della fauna ittica e degli ambienti marini ed è registrata negli Stati Uniti. I membri si autodefiniscono eco-pirati e navigano battendo bandiera olandese. Vengono intraprese campagne basate sulla Carta Internazionale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per la Natura del 1982 e svariate altre leggi (Convenzione per la conservazione della vita selvatica e dei suoi biotopi in Europa).

Fabio Di Fusco

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