Lo Ship Security Alert System (SSAS) è uno dei più importanti strumenti per garantire la sicurezza delle navi contro atti di terrorismo o pirateria.
Se si pensa alla pirateria viene in mente quella del periodo che va dal Basso Medioevo fino all’inizio dell’Epoca Moderna. La pirateria di oggi non ha vascelli e bandiere nere. Utilizzano barchette da pesca per essere meno visibili sui radar e per dare meno nell’occhio alle autorità preposte al controllo. Una volta sottobordo tentano l’abbordaggio sparando colpi per evitare che l’equipaggio utilizzi gli idranti per allontanarli.
Considerato l’alto tasso di pirateria in alcune parti del mondo, l’utilizzo dello Ship Security Alert System è entrato a far parte del Codice internazionale per la sicurezza delle navi e degli impianti portuali (ISPS Code).
Cospas-Sarsat, in cooperazione con l’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO), ha sviluppato il progetto del sistema SSAS. L’idea alla base è che in caso di minaccia viene attivato un radiofaro a cui rispondono le forze militari.
Quando l’equipaggio della nave rileva il rischio, il sistema SSAS viene attivato tramite dei pulsanti. I pulsanti sono generalmente 2 e vengono posizionati nella cabina del comandante e sulla plancia. La posizione dei pulsanti è segreta ed è nota soltanto al comandante ed agli ufficiali di coperta. Qualora un ispettore volesse visionare i pulsanti dell’allarme, deve essere riconosciuto da parte del Governo contraente come “DAO” (Duly Authorised Officer). L’allarme è silenzioso e a bordo non viene rilevato alcun segnale per evitare che i pirati/terroristi sappiano che le autorità sono già state allertate.
Il 4 marzo 2026 un esemplare di pesce liocorno (Lophotus lacepede, Giorna 1809) è stato…
La disintegrazione dell'iceberg A-23A, uno dei più grandi mai registrati, ha innescato nell'Atlantico del Sud…
Ricercatori dell'Indian Institute of Technology Gandhinagar, in collaborazione con l'Helmholtz Centre for Environmental Research di…
Il recupero del cavo sottomarino TAT-8, il primo sistema in fibra ottica transatlantico della storia,…
Lo Stretto di Hormuz è il principale chokepoint energetico del pianeta: qui transita circa il…
Uno studio guidato da OGS e pubblicato su Global Change Biology analizza l’impatto del cambiamento…