PH. de.boats.com
Tutti i mezzi marini, dalle più piccole unità da diporto, fino alle gigantesche petroliere, necessitano ogni tanto di un ritiro in bacino per la manutenzione della carena: l’opera viva infatti, col passare del tempo, viene “colonizzata” da alghe e vegetazione che rovinano la vernice e peggiorano le caratteristiche idrodinamiche. Diverse aziende, ed in particolare una lombarda, che hanno come obiettivo quello di fornire soluzioni tecnologiche innovative ad impatto ambientale zero, hanno ideato un robot sottomarino “pulisci carena”, che mantiene pulito e in perfetta efficienza lo scafo delle imbarcazioni.
Il robot è caratterizzato da un case in materiale plastico con assetto idrostatico neutro; la forza di aspirazione è generata da una girante centrale, azionata da un motore elettrico, che svolge la duplice funzione di tenuta in aderenza del robot allo scafo e di asportazione della vegetazione. Il movimento dello stesso sulla carena, avviene su spazzole gommate azionate da cingoli che consentono manovre in tutte le direzioni, senza danneggiare lo scafo. Il robot inoltre è dotato anche di una telecamera subacquea ad alta risoluzione, attraverso la quale si può eseguire l’operazione di pulitura a distanza, con un telecomando via cavo.
Esiste anche una versione più “social”, che permette di collegarlo ai un dispositivi mobile (smartphone o tablet), in modo da inviare le immagini direttamente sui loro schermi.
Inoltre, l’azienda italiana, per gli armatori più “esigenti”, ha anche ideato un emettitore di onde ad ultrasuoni che, calibrato su particolari frequenze, impedisce il proliferare della vegetazione sullo scafo dell’ imbarcazione. Una volta installato, le operazioni di pulizia con il robot subacqueo saranno ottimizzate da minori passaggi, dal momento che la vegetazione (che si forma all’aumentare delle temperature dell’acqua), verrà continuamente bombardata da ultrasuoni che ne impediscono la proliferazione. Attraverso questo sistema, si potrà evitare l’utilizzo di antivegetativo, con significativa diminuzione dell’inquinamento marino.
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