Ingegneria Navale

Ghost: il veicolo supercavitante

Ghost è un veicolo di superficie progettato dalla americana Juliet Marine Systems, che sfrutta la supercavitazione per raggiungere velocità molto alte, nelle ultime prove in mare superiori ai 30 nodi.

La supercavitazione è una tecnica, fin’ora utilizzata per costruire siluri ad altissima velocità, che sfrutta il fenomeno della cavitazione per abbattere la resistenza: quando un corpo immerso in fluido raggiunge una velocità sufficientemente elevata e la pressione statica diminuisce fino a diventare più bassa di quella relativa di vapore, avviene una trasformazione di fase e il liquido si trasforma in gas sotto forma di bolle. Se il corpo immerso ha l’estremità anteriore di forma piatta, questa deflette il liquido che, incontrando a valle dell’estremità una pressione inferiore a quella di vapore, crea una bolla d’aria intorno alla punta del corpo. Aumentando ancora la velocità si può far in modo che la bolla di gas ricopra l’intera superficie del corpo, riducendo la resistenza al moto di circa 900 volte.

Ghost è progettato per viaggiare sopra la superficie del mare ed è costituito da un corpo centrale, costruito in alluminio e acciao inossidabile, incernierato a due “ali” ognuna delle quali collegata ad una lamina tubolare lunga 62 piedi. Ogni lamina contiene una turbina a gas che eroga una potenza di 2000 cavalli alle due eliche posizionate all’estremità anteriore della lamina, le quali creano la bolla d’aria che avvolge l’intera struttura tubolare.

Quando il veicolo viaggia a basse velocità il suo corpo centrale galleggia, mentre quando si raggiunge una velocità uguale o superiore, un sistema computerizzato fa abbassare le ali, e la spinta che agisce sulle lamine completamente immerse fa emergere il corpo centrale.

Ghost potrà assolvere a molte funzioni, soprattutto in campo militare: le marine militari di numerosi Paesi si sono già fatte avanti per l’acquisto di questo innovativo mezzo superveloce. Ciò è anche dovuto al fatto che è amagnetico, difficilmente visibile ai sonar e molto stabile e manovrabile. Potrà assolvere a funzioni di controllo delle coste o in aiuto a alle grandi navi militari in caso di attacco da motoscafi armati.

Pietro D'Antuono

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